ott 01

Se scarichiamo sqliteman o simili da repository (parlo di Jaunty e Karmic, non so nelle altre versioni), scopriamo che usano SQLite3.

Perché allora nei repository non c’è alcun pacchetto chiamato php5-sqlite3? Perché c’è solo php5-sqlite che utilizza il vecchio SQLite2?

Domande che probabilmente resteranno senza risposta. Ma il Linux Club Zogno vi fornisce un comodo pacchetto chiamato appunto php5-sqlite3! Scarichiamolo cliccando qui, installiamolo, riavviamo Apache (o il PC) ed eccoci pronti per usare il magnifico SQLite3 nei nostri script! :)

Troviamo documentazione e tutto ciò che può essere utile sul sito ufficiale della libreria.

mag 31

chromium-installer

EDIT 7 LUGLIO 2009: Visti gli enormi progressi dell’integrazione di Flash in Chromium, se possedete il file /usr/lib/flashplugin-installer/libflashplayer.so (dovreste possederlo se avete Flash installato) ho caricato una nuova versione dello script che, all’inizio, chiede se configurare Chromium per usare Flash.
Cliccando su OK, Flash verrà configurato, cliccando su Annulla no.

ATTENZIONE: Non garantisco in alcun modo il funzionamento di flash. Io mi son guardato un video e funzionava perfettamente, e dopo 5 minuti ho riprovato e si sentiva solo l’audio. Quindi, se volete provare, fate pure, ma non garantisco che funzioni :)

Questo è uno dei primi script pubblicati dal Linux Club Zogno.

Vi permette di installare l’ultima versione disponibile di Chromium per Linux.
Per chi non lo sapesse, Chromium è un browser open source che, con qualche minuscola modifica (soprattutto l’aggiunta degli aggiornamenti automatici), diventa poi Google Chrome.
La versione Linux di questo (bellissimo) browser è ancora in fase di sviluppo, ma molte cose già funzionano.

Questo script è nato per Ubuntu, ma non dovrebbe essere difficile adattarlo a qualunque altra distribuzione.
È in inglese (siamo internazionali, noi :D ), ma facilmente comprensibile (in pratica, basta premere sempre OK).

Per sicurezza, pubblico le istruzioni, ma non dovrebbe essercene bisogno ;)
Le istruzioni riguardano Ubuntu, e sono scritte in modo tale da essere comprensibili davvero a tutti:

Dal terminale lanciate il comando:
sudo apt-get install -y zenity curl
oppure, se non volete o sapete utilizzare il terminale, da Synaptic (Sistema→Amministrazione→Gestore pacchetti Synaptic) cercate e installate (se già non lo sono) i pacchetti “zenity” e “curl”.
Salvate lo script che trovate in allegato, cliccateci con il tasto
destro e selezionate “Proprietà”.
Andate nella scheda Permessi e selezionate, se non lo è già, la
casella “Consentire l’esecuzione del file come programma”. Cliccate
poi su “Chiudi”.
Ora fate doppio click sullo script e cliccate poi su “Esegui”.
Seguite la procedura.
Dopo l’installazione, è possibile avviare il browser da
Applicazioni→Internet→Chromium Web Browser
Più semplice di così… ;)

Potete scaricare lo script tramite questo link (tasto destro – Salva destinazione con nome)

mag 05

>>Europe loves open-source, right? Help us make something great!<<

2100781652_6cc939c0fe_oDai cuccioli di cagnolino abbandonati alle linee di codice senza sviluppatori il passo è breve. Almeno stando al team di sviluppo di Miro, che ha lanciato una “campagna adozioni” per il codice del suo noto player open source basato VLC, assolutamente il miglior cuore possibile, che per quanto spartano, resta ancora l’unico player ottimale tra quelli in circolazione, almeno multipiattaforma.

Per sostenere il progetto, che negli ultimi tempi ha visto le sponsorizzazioni ridursi al lumicino, la comunità di sviluppo di Miro propone ai suoi utenti l’adozione di una linea di codice del software. “Se un numero sufficiente di utenti adotterà linee di codice di Miro”, scrive in una nota il co-fondatore del progetto Nicholas Reville, “possiamo creare un’organizzazione finanziata dal basso, e dunque non più dipendente dall’alto”.

In passato l’organizzazione non profit che sviluppa Miro, Participatory Culture Foundation, ha raccolto fondi da varie altre organizzazioni vicine al mondo open source, come Mozilla Foundation, Open Source Application Foundation e Knight Foundation. Dopo la crisi economica, gli sponsor di Miro hanno però interrotto o ridimensionato i propri contributi, ed ora il progetto rischia di rallentare – se non addirittura arenarsi – proprio quando aveva raggiunto, con il recente rilascio della versione 2.0, un buon livello di maturità e funzionalità.

Tra le principali caratteristiche del player si trovano la capacità (grazie al cuore di VLC) di riprodurre un vastissimo numero di formati audio e video, l’integrazione di un client BitTorrent e la capacità di gestire stream, podcast e feed RSS.

Adottare una linea di codice di Miro costa 4 dollari al mese: in cambio il benefattore riceve un “certificato di adozione”, pubblicato su una pagina web personalizzata, e la possibilità di visualizzare la propria linea di codice sotto forma di un simpatico avatar all’interno del proprio blog. I nomi di coloro che adottano un pezzettino del player open source saranno progressivamente elencati nella sezione Credits di Miro.

Da notare come, se ci si collega al sito www.getmiro.com/adopt da un paese europeo, si venga accolti dal seguente messaggio: “Lo sapete che ci sono più utenti di Miro in Europa che negli Stati Uniti, ma che il 99% delle nostre sovvenzioni finanziarie proviene da donazioni o da filantropi americani?” E poi, in corsivo: “L’Europa ama l’open source, giusto? Aiutateci a creare qualcosa di grande!”.

Fonte: Punto Informatico